“I nostri prodotti offrono diversi benefici economici, ambientali ed energetici, che poi sono tre tematiche molto legate tra di loro. Partiamo, ad esempio, dal generatore di ossigeno che serve per abbattere il contenuto di H2S direttamente all’interno del digestore. Questo consente di risparmiare più a valle i consumabili come i filtri, i carboni attivi, eccetera, quindi ridurne la quantità. Questo ha un beneficio sia ambientale nell’utilizzo delle risorse sia in termini economici”, lo ha detto a GEA Elena Marazzi, Business Development Manager Alta pressione di Atlas Copco, durante Ecomondo.
“Parlando invece del nostro compressore biogas GG, che utilizziamo per la compressione del biogas prima dell’upgrading attraverso le membrane, ha un vantaggio molto importante in termini di consumo energetico: 1 kWh al normal metro cubo di biogas, molto basso rispetto alla media di mercato. Questo ha ovviamente un impatto sia sul risparmio economico nella bolletta nel nostro impianto di biogas sia un risparmio in termini ambientali. Dopo aver separato il metano e la CO2, un prodotto che andiamo ad offrire all’interno della nostra offerta di prodotti è il compressore CO2, per recuperare l’anidride carbonica e non disperderla in ambiente. In alcuni dei nostri impianti si va a fare un recupero della CO2 e questo va a ridurre le emissioni di effetto serra in ambiente”, ha spiegato Marazzi.
“Un’ultima gamma che siamo qua a presentare oggi a Ecomondo sono i compressori per l’iniezione in rete di biometano, compressori CU e BBR. Una caratteristica molto importante di questi compressori è che sono compressori gas tight: hanno un carter pressurizzato e consentono di avere zero perdite di gas metano in ambiente. Questo ha sicuramente il vantaggio di non disperdere del gas che possiamo andare a vendere in rete: è quindi un beneficio economico per il cliente che può monetizzare ogni metro cubo, ogni grammo di biometano prodotto, ma anche un grande vantaggio ambientale, perché il metano ha un potere di riscaldamento globale molto elevato, molto maggiore anche della CO2, quindi non disperderlo nell’ambiente è molto importante”, ha concluso Marazzi.