“Come scritto nel rapporto Asvis uscito lo scorso 26 ottobre, analizzando gli indici compositi la fotografia è alquanto drammatica. Infatti, andando ad analizzare la differenza tra il 2010 e il 2025, notiamo che l’Italia registra una variazione negativa, quindi una decrescita rispetto al 2010 in cinque goal. In particolare, volevo porre la vostra attenzione sul goal 1, la povertà, e sul goal 15. Quest’ultimo viene penalizzato fortemente dal consumo di suolo”, lo ha detto a GEA Michela Muscettola, Data Analyst di Asvis, durante Ecomondo.
“Notate che nel 2024, ultimo dato disponibile, vengono registrati circa 13 ettari di suolo consumato ogni 100.000 abitanti, che è un numero altissimo e il più alto rispetto a tutta la linea temporale che analizziamo, quindi dal 2010 ad oggi. Anche per quanto riguarda gli obiettivi quantitativi siamo molto indietro e, per esempio, a livello globale si registra una percentuale del 15% di raggiungimento dei target. La situazione è alquanto tragica. Infatti, il nostro obiettivo è non fermarci solamente a guardare da fuori queste dinamiche che stanno succedendo, ma che si facciano delle azioni e che si intervenga in modo attivo per rispettare poi quelle che sono state le decisioni prese in passato”.