“La nostra storica partecipazione a questa fiera – siamo qui da prima che si chiamasse Ecomondo – è un passaggio importante della nostra storia aziendale. Qui parliamo con i nostri clienti, raccogliamo informazioni, forniamo servizi perché il nostro gruppo ha inventato – lo dico con orgoglio – la possibilità di produrre pannelli truciolari – che sono la prima materia prima che viene utilizzata – per esempio, per la realizzazione dei mobili utilizzando solo legno di riciclo”. A dirlo a GEA è stato Stefano Saviola, Consigliere Delegato del Gruppo Saviola, durante Ecomondo.
“Poi le cose sono andate avanti: oggi ricicliamo più di un milione e mezzo di tonnellate di legno all’anno e questa fiera è il momento d’incontro più importante per parlare con tutti gli interlocutori nazionali e non. Noi produciamo pannelli, che sono la prima materia prima, ripeto, che serve per fare mobili: ma non solo mobili, ma mobili molto belli. Infatti una delle nostre caratteristiche è che, oltre ad associare i valori di sostenibilità alla materia, agendo in questo modo facciamo anche cose che consentono poi ai mobilieri italiani, ad esempio, di eccellere nel mondo anche in termini di qualità”, ha spiegato Saviola.
“Quest’anno abbiamo voluto partecipare enfatizzando anche l’aspetto S dell’ESG, quindi l’aspetto social, e per questo abbiamo collaborato con una cooperativa sociale del nostro territorio. Questa realtà si occupa del recupero alla vita sociale dei ragazzi che hanno avuto problemi e ci è sembrato bello contribuire al fatto che loro potessero lavorare utilizzando le nostre materie, realizzando quest’opera che ritengo abbia un grande significato anche artistico e che rappresenta plasticamente la sintesi di quello che siamo”, ha concluso Saviola.