Ziveri (Davines Group): “Meno del 10% di plastica vergine fossile entro il 2030”

“Abbiamo obiettivi legati soprattutto alla riduzione dei materiali nei nostri packaging e all’utilizzo di materiali alternativi a quelli vergini. In particolar modo, rispetto alla plastica, l’obiettivo è di essere virtuosi e utilizzare non più del 10% di plastica vergine fossile al 2030”, ha spiegato a GEA Sonia Ziveri, Chief Sustainability Officer di Davines Group, durante Ecomondo. 

“Questo è un obiettivo che noi abbiamo insieme a tanti altri nell’ambito dell’ambiente. Al di fuori della nostra value chain sulla circolarità, ci siamo impegnati dal 2021 a raccogliere i rifiuti plastici dispersi nell’ambiente per un quantitativo uguale a quello che in termini di peso mettiamo in circolazione con la vendita dei nostri prodotti ogni anno. Questo vuol dire che dal 2021 ad oggi abbiamo raccolto quasi 3.500.000 kg di plastica in Paesi in cui la gestione del rifiuto plastico è un’emergenza, come l’Indonesia, le Filippine, il Brasile ed altri Paesi del Sud-Est asiatico, con l’ambizione ovviamente di non essere soli in questo percorso, ma con l’idea che se tutte le aziende che in qualche modo utilizzano packaging in plastica e che non ne possono fare a meno, come nel nostro caso nel settore del beauty, raccogliessero un quantitativo di plastica dall’ambiente pari a quello che mettono sul mercato con le proprie vendite, l’utopia sarebbe non avere più plastica dispersa nell’ambiente. Ci piacerebbe che questa fosse un’idea che venisse seguita anche da altri”.