“Si parla di transizione ecologica, ma dobbiamo porci la domanda se sia stato il termine giusto in questi anni, perché forse ‘transizione’ fa pensare a qualcosa di graduale e indolore. Forse è meglio parlare di conversione ecologica, che è ciò di cui necessita il sistema economico in questo momento, ma che ci aiuta anche a capire gli impatti sociali. Noi affronteremo questo tema in occasione della quinta edizione del Forum della Buona Comunicazione ad Ecomondo, un appuntamento che vede insieme Ferpi (Federazione Italiana Relazioni Pubbliche), il Ministero dell’Ambiente e della Transizione Energetica, l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e IEG Expo, organizzatore della fiera. Questi soggetti da cinque anni si mettono insieme per confrontarsi sui nodi e sulle soluzioni, su come divulgare e ingaggiare al meglio persone, imprese e stakeholder rispetto all’obiettivo della conversione ecologica e dei suoi impatti sociali. I passi principali da fare sono essenzialmente quelli di cercare di accorciare le distanze tra negazionisti e catastrofisti. Dobbiamo trovare tutti insieme – categorie, mondo dell’informazione, dell’education, della divulgazione e delle imprese – una via per capirci, dialogare, ascoltarci di più e concentrarci sulle risposte positive e sulle soluzioni che esistono, ma che senza fare sistema rischiano di ritardare colpevolmente questo appuntamento con la storia”, lo ha detto a GEA Sergio Vazzoler, co-founder e Direttore Strategie e Relazioni Istituzionali di Amapola, durante Ecomondo.