



Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del Ministero delle imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. L’Alto Adige resta la zona più cara d’Italia con la benzina stabile a 1,867 euro/litro. Le Marche restano la regione più economica, con la benzina anche lei stabile a 1,807 euro/litro.

Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del Ministero delle imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. L’Alto Adige resta la zona più cara d’Italia e, in controtendenza rispetto alle altre regioni, la benzina sale a 1,867 euro/litro. Le Marche restano la regione più economica, con la benzina (in lieve calo) a 1,807 euro/litro.

Nell’infografica INTERATTIVA di GEA, l’andamento del prezzo di benzina e diesel in Italia. Nella settimana dal 29 gennaio al 4 febbraio, secondo l’Osservatorio carburanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase), il prezzo della benzina è salito a 1,826 euro al litro (+14,86 millesimi rispetto alla precedente settimana), così come quello del diesel a 1,785 euro/litro (+18,72 millesimi).


Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del ministero delle Imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. L’Alto Adige si conferma la zona più cara d’Italia (1,860 euro/litro), mentre le Marche restano la regione più economica, con la benzina a 1,804 euro/litro, comunque in aumento.

Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del ministero delle Imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. Calabria e Alto Adige sono le zone più care d’Italia (1,856 euro/litro), mentre le Marche restano la regione più economica, con la benzina a 1,802 euro/litro, comunque in aumento.

Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del Ministero delle imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. La Calabria diventa la regione più cara d’Italia (1,853 euro/litro), mentre le Marche restano la regione più economica, con la benzina a 1,798 euro/litro, comunque in aumento.

Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del ministero delle Imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. L’Alto Adige e è la zona più cara d’Italia (1,828 euro/litro), mentre le Marche sono la regione più economica, con la benzina a 1,773 euro/litro.

Nell’infografica INTERATTIVA di GEA, l’andamento dei prezzi di benzina e diesel in Italia. Nella settimana dal 15 al 21 gennaio, secondo l’Osservatorio carburanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Mase, il prezzo della benzina è salito a 1,777 euro al litro (+8,86 millesimi rispetto alla precedente settimana), così come quello del diesel a 1,734 euro/litro (+9,62 millesimi).