Carburanti, dal Cdm via libera al taglio di 25 centesimi al litro per 20 giorni

Dopo la fiammata dei prezzi dei carburanti, che dura da settimane, arriva un primo taglio delle accise, per 20 giorni. Prima del referendum del 21 e 22 marzo, il governo porta in Consiglio dei ministri un provvedimento che dà respiro alle famiglie e frena i rincari, portando giù i prezzi di 25 centesimi al litro. “Combattiamo la speculazione e intanto abbassiamo immediatamente il prezzo”, spiega la premier Giorgia Meloni al Tg1. Secondo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto al Tg4: “Se oggi il diesel è mediamente a 2-2,10 euro al litro, è chiaro che domani deve scendere sotto l’euro e 90”. Un “sostanzioso aiuto, ovviamente a tempo”, precisa il vicepremier, rivendicando che dalle prossime ore “gli italiani pagheranno di meno rispetto a tedeschi, francesi e spagnoli”.

Nel provvedimento, che doveva andare in Cdm già dieci giorni fa, c’è anche un bonus sul credito d’imposta per autotrasportatori per l’acquisto del gasolio, oltre all’istituzione di uno speciale regime anti-speculazione, nel sistema di distribuzione dei carburanti che coinvolge Mr Prezzi, la guardia di finanza e l’Antitrust per eventuali sanzioni e, se necessario, anche la magistratura. “Introduciamo un credito d’imposta perché non vogliamo che l’aumento del prezzo si trasferisca sui beni di consumo e diamo vita a un meccanismo anti-speculazione che di fatto lega il prezzo del carburante all’andamento reale del prezzo del petrolio, introducendo delle sanzioni per chi dovesse discostarsi”, scandisce Meloni.

Nel pomeriggio, Salvini ha riunito in prefettura nel capoluogo lombardo le compagnie petrolifere: “abbiamo chiesto ai petrolieri un prezzo medio massimo da non superare”, ha spiegato alle big oil al tavolo, Eni, Ip, Tamoil, Q8 e a Vega Carburanti, Pad Multienergy, Retitalia, Costantin, Keropetrol, Beyfin, San Marco Petroli, Energas, Toil. Il tavolo sarà riconvocato anche la settimana prossima, con “l’obiettivo di non abbassare la guardia”, spiega Salvini.

Con il credito d’imposta, arriva anche il sostegno al settore ittico, particolarmente colpito dal caro carburanti. Si tratta di 10 milioni di euro destinato a coprire le spese per l’acquisto del carburante a partire da marzo, aprile e maggio del 2026 nella misura del 20%. “A partire da domani le nostre marinerie, i nostri pescatori, potranno attutire i rincari del costo del carburante necessario a far lavorare le imbarcazioni”, chiarisce il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. È una misura che, ribadisce, “ha un impatto sia sulle nostre imprese ittiche che sui cittadini che potranno continuare a scegliere cibo di qualità senza ulteriori aumenti derivanti dall’aumento dei costi di produzione sopportati dai pescatori”.

Romano (Q8 Quaser): “Carburanti di nuova generazione possono contribuire a riduzione emissioni”

Rendere la mobilità più efficiente e al tempo stesso sostenibile. È questa la missione cruciale a cui sono chiamati oggi il mondo della logistica e dei trasporti. Una vera e propria rivoluzione, che coinvolge tanto gli operatori, quanto i player dell’energia: comparti che dal 10 al 13 marzo sono stati protagonisti a LetExpo, la fiera veronese dedicata a trasporti, logistica, servizi, smart mobility e formazione. Tra le realtà presenti non poteva mancare Q8 Quaser, la società del Gruppo che commercializza prodotti petroliferi, carburanti e combustibili “extra-rete”, ovvero al di fuori dei distributori. Con Giovanni Romano, presidente e AD di Q8 Quaser, abbiamo approfondito la direzione seguita dall’azienda in questa fase, cercando di anticipare quali potranno essere le sfide per il settore in ottica futura.

La presenza di Q8 Quaser a questa fiera è significativa. Quanto è importante per voi creare sinergie con le altre realtà del settore all’interno di eventi come LetExpo?

“La partecipazione a LetExpo è per noi un momento importante di confronto con l’intera filiera della logistica e dei trasporti. Eventi come questo permettono di creare sinergie tra operatori energetici, aziende di trasporto e imprese che ogni giorno lavorano sulla mobilità delle merci. Q8 Quaser opera nel segmento extra-rete fornendo carburanti e soluzioni energetiche a diversi settori produttivi, e il dialogo con gli altri attori del mercato è fondamentale per capire le esigenze delle imprese e sviluppare servizi sempre più efficienti. Occasioni come LetExpo favoriscono proprio questo scambio: condividere esperienze, conoscere nuove tecnologie e lavorare insieme per prendere le decisioni strategiche di medio lungo periodo”.

A dicembre 2025 l’Ue ha tagliato dal 100 al 90% la riduzione delle emissioni nocive delle auto entro il 2035. Quanto i carburanti di nuova generazione possono giocare un ruolo centrale nel garantire un futuro delle auto termiche? Qual è il peso del comparto extra-rete in questo processo di riduzione delle emissioni? (anche fuori dal mondo auto)

“La transizione energetica richiede un approccio pragmatico, concreto e tecnologicamente aperto. In questo percorso i carburanti di nuova generazione possono contribuire alla riduzione delle emissioni, soprattutto nei settori dove l’elettrificazione è più complessa, come il trasporto pesante o alcune applicazioni industriali. In questo contesto il comparto extra-rete ha un ruolo importante perché consente di portare prodotti energetici e carburanti innovativi direttamente alle aziende e alle flotte. Q8 Quaser opera proprio in questo ambito, contribuendo a migliorare l’efficienza energetica delle attività di trasporto e logistica e perseguendo gli obiettivi di diversificazione e neutralità tecnologica”.

Dovendone scegliere una, quale sarebbe la sfida prioritaria che attende Q8 Quaser nei prossimi anni per traghettare la mobilità nel futuro?

“La sfida principale è accompagnare imprese e operatori della mobilità in una fase di trasformazione molto rapida del settore. Questo significa garantire continuità di approvvigionamento, efficienza operativa e allo stesso tempo sviluppare soluzioni alternative e possibilmente sempre più attente all’ambiente. Q8 Quaser è impegnata proprio in questo percorso: ampliare l’offerta di prodotti energetici e carburanti innovativi e supportare le aziende nella gestione dei propri fabbisogni energetici. L’obiettivo è contribuire a una mobilità più efficiente e progressivamente più sostenibile, accompagnando le imprese nella transizione energetica con soluzioni concrete e immediatamente utilizzabili”.

 

 

 

 

Mele (Sfbm): “Da Draghi visione condivisibile sulla competitività dell’Ue, serve una scossa”

Il rapporto Draghi sulla competitività, fortemente voluto dalla Commissione Ue e dalla presidente, Ursula von der Leyen, fissa paletti e obiettivi che coinvolgono tutto il settore produttivo dell’Europa. Anche l’Italia, ovviamente. Ma ci sono delle realtà che certi dettami li hanno già sposati e messi in atto. E’ il caso della Sfbm (Servizi Fondo Bombole Metano), società partecipata al 100% da Acquirente Unico. Ne ha parlato con GEA l’amministratore unico, Marco Mele.

Professore, la scorsa settimana Draghi ha presentato i risultati del suo lavoro. Serve un cambio di passo o sarà una lenta agonia, dice: investimenti comuni su target mirati e la transizione energetica. Lei che giudizio ne dà?

“Il rapporto Draghi ha fornito una importante e condivisibile visione sullo stato attuale dell’Europa, della sua competitività, e sul suo futuro, approfondendo anche il tema della transizione energetica. Serve una scossa e servono investimenti ingenti che, tuttavia, devono essere produttivi. Nel documento, per quel che riguarda il mio settore, si trovano alcuni passaggi su cui la Sfbm si è già attivata da circa un anno. In riferimento al punto in cui si evidenzia l’importanza di ‘Incoraggiare la standardizzazione’ e in cui si legge: ‘Gli standard comuni sono essenziali per trarre vantaggio dalle economie di scala e dalla connettività nel Mercato Unico e per creare standard esemplari con portata globale. La definizione degli standard dovrebbe coinvolgere diversi attori, tra cui industria, scienziati e ONG pertinenti nel processo normativo per stabilire standard completi e inclusivi. Il settore automobilistico dell’UE trarrebbe notevoli benefici da standard avanzati nelle seguenti aree: Nuove tecnologie’, ricordo che la SFBM ha iniziato, già lo scorso anno, proprio a supporto della standardizzazione condotta dal Comitato Tecnico ISO /TC 22/SC 41, un progetto per l’utilizzazione di un blended fuel (idrogeno + biometano) in grado di assicurare la sostenibilità ambientale, tecnica, economica e strategica nel settore automotive con un time to market immediato. Per quanto riguarda poi il riferimento alla standardizzazione cogente per la quale nel Rapporto si sottolinea che ‘è importante garantire che le normative della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) e la legislazione dell’UE siano coerenti, soprattutto nelle aree dell’armonizzazione tecnica e della valutazione del ciclo di vita. L’armonizzazione del processo per l’omologazione (approvazione da parte dell’autorità ufficiale competente) e per l’ottenimento dell’approvazione di tipo per i veicoli non è ancora stata raggiunta in generale nell’Ue’ . Sfbm si è già posta l’obiettivo di utilizzare i risultati del lavoro di ricerca, disponibili entro i prossimi 10 mesi, per modificare il regolamento UNECE R. 110, per consentire una rapida omologazione ai veicoli alimentati con un blended fuel (idrogeno +metano) con percentuali di idrogeno significative, maggiori del 10%. Questo comporterà la possibilità di sfruttare appieno ed immediatamente i benefici del biometano, di cui l’Italia è uno dei maggiori produttori al mondo, e dell’idrogeno nei motori alimentati a gas naturale già esistenti, senza bisogno di interventi tecnici o infrastrutturali e senza bisogno di ingenti investimenti”.

Entrando invece nel dettaglio della vostra attività, Sfbm ha un importante compito da svolgere, come richiesto da Iso, per aiutare nel compito di normare l’utilizzo delle bombole con la miscela di idrogeno e biometano per il trasporto marittimo. Anche questa è una sfida che può cambiare molto per il sistema economico e per settori chiave, come ad esempio la logistica.

“Si è una bella sfida anche per noi, che ci rende orgogliosi perché, evidentemente, viene apprezzata la nostra attività e la nostra serietà. E’ un compito particolarmente importante e di rilevanza internazionale. Il biometano in miscela con l’idrogeno rappresenta una valida e percorribile alternativa ai carburanti tradizionali anche per l’alimentazione di barche e navi, che sono fonti di una grande quantità di emissioni, se solo pensiamo alle grandi navi da crociera i cui motori, anche quando non in navigazione rimangono accesi. E’ indispensabile l’utilizzo di tale miscela anche in campo marittimo affinché anche questo settore possa partecipare appieno al processo di transizione ecologica“.

INFOGRAFICA INTERATTIVA Carburanti, Mimit: il prezzo medio di benzina e gasolio

Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del Ministero delle imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. Fuori dalle autostrade, l’Alto Adige resta la zona più cara d’Italia, con la super che scende di poco a 1,916 euro/litro, mentre i prezzi più bassi per la benzina sono sempre nelle Marche, più o meno stabili a 1,843 euro/litro.

INFOGRAFICA INTERATTIVA Carburanti, Mimit: Prezzi benzina e gasolio sempre in crescita

Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del Ministero delle imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. Fuori dalle autostrade la benzina aumenta in tutte le regioni, con l’Alto Adige che resta la zona più cara d’Italia, con la super a 1,917 euro/litro, mentre i prezzi più bassi per la benzina sono sempre nelle Marche, in salita a 1,847 euro/litro.

INFOGRAFICA INTERATTIVA Carburanti, Mimit: prezzo gasolio corre più di benzina

Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del Ministero delle imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. Fuori dalle autostrade la benzina aumenta in tutte le regioni, con l’Alto Adige che resta la zona più cara d’Italia, con la super a 1,912 euro/litro, mentre i prezzi più bassi per la benzina sono sempre nelle Marche, in salita a 1,845 euro/litro.

INFOGRAFICA INTERATTIVA Carburanti, prezzi settimanali di benzina e gasolio in aumento

Nell’infografica INTERATTIVA di GEA, l’andamento del prezzo settimanale di benzina e diesel in Italia. Dal 24 al 30 giugno, secondo l’aggiornamento dell’Osservatorio carburanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase), il prezzo della benzina è aumentato a 1,859 euro al litro rispetto alla precedente settimana (+14,11 millesimi, +0,76%) mentre il gasolio è balzato a 1,737 euro/litro (+21,71 millesimi, +1,26%).

INFOGRAFICA INTERATTIVA Carburanti, prezzi benzina e diesel ancora in aumento

Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del Ministero delle imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. Fuori dalle autostrade, l’Alto Adige resta la zona più cara d’Italia, con la benzina a 1,901 euro/litro, mentre i prezzi più bassi per la benzina sono sempre nelle Marche, in salita a 1,837 euro/litro.

INFOGRAFICA INTERATTIVA Carburanti, continua la crescita dei prezzi di benzina e diesel

Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del Ministero delle imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. Fuori dalle autostrade, l’Alto Adige resta la zona più cara d’Italia, con la benzina a 1,900 euro/litro, mentre i prezzi più bassi per la benzina sono sempre nelle Marche, in crescita a 1,836 euro/litro.

INFOGRAFICA INTERATTIVA Carburanti, prezzi benzina e diesel tornano ad aumentare

Nella mappa INTERATTIVA di GEA vengono mostrati i prezzi medi del carburante regione per regione. Si può scegliere quale tipologia di carburante visualizzare e fare così un confronto tra le varie regioni. I dati sono quelli del Ministero delle imprese e del Made in Italy che vengono rilasciati ogni giorno. Fuori dalle autostrade, l’Alto Adige resta la zona più cara d’Italia, con la benzina che sale a 1,890 euro/litro, mentre i prezzi più bassi per la benzina sono sempre nelle Marche, in crescita a 1,823 euro/litro.