
Maltempo, frana travolge tre case a Cormons (Go). Un morto e 300 sfollati
Un morto un dispersi e una persona estratta viva dalle macerie. E’ il bilancio di una frana avvenuta a Cormons, in provincia di Gorizia, a causa della forte ondata di maltempo che si è abbattuta su tutto il Friuli Venezia Giulia, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale. Come spiegano i vigili del fuoco un movimento franoso del terreno si è abbattuto su tre abitazioni intorno alle 5 del mattino. E’ stato individuato dalle squadre Usar dei vigili del fuoco il corpo di uno dei due dispersi: sono in corso le operazioni di recupero, proseguono le ricerche del secondo disperso. Squadre al lavoro, supportate da Usar giunti da Lombardia e Veneto, unità cinofile e un elicottero.
Vigili del fuoco in azione con natanti leggeri e l’elicottero del reparto volo di Venezia anche nell’abitato di Versa, frazione di Romans d’Isonzo, ancora in provincia di Gorizia. A seguito dell’esondazione del fiume Torre, alcune persone si sono rifugiate sui tetti delle abitazioni.
Dalle prime ore della notte forti piogge hanno causato grandi criticità anche in provincia di Udine, in modo particolare nei comuni di Palmanova, Trivignano Udinese e Manzano. Decine gli interventi svolti finora dai vigili del fuoco per soccorrere autisti in difficoltà, persone bloccate in casa dall’acqua, allagamenti e smottamenti. Da Veneto ed Emilia Romagna giunte squadre specializzate nel soccorso alluvionale e moduli dotati di idrovore ad alto pompaggio.
L’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha chiesto la “mobilitazione nazionale per avere il supporto delle altre Regioni: la priorità però ora sono le persone, con i due dispersi a Brazzano di Cormons, che speriamo di poter ritrovare al più presto e in buone condizioni, e i trecento residenti di Versa” dove è esondato il Torre. La situazione è impegnativa: “le trecento persone di Versa devono trovare una sistemazione per le prossime ore e per questo siamo in contatto con i sindaci e stiamo allestendo palestre con brandine in spazi riscaldati e con pasti che vengono organizzati in questi minuti dall’Ana”. L’ondata di maltempo, dice Riccardi, era attesa, ma non con questa intensità, causata dallo scirocco: “ha trattenuto la velocità e lo spostamento della perturbazione”.
Il maltempo in provincia di Gorizia non ha risparmiato nemmeno il ristorante stellato Argine a Vencò, che si trova a Dolegna del Collio. “Abbiamo dormito nelle camere di sopra ma l’intero ristorante è sott’acqua”, racconta con una serie di stories su Instagram la chef Antonia Klugmann, che mostra le immagini della cucina allagata, ma anche dei fiumi d’acqua che circondano la struttura. I sacchi di sabbia vicino alle finestre e alle porte non sono bastati. La situazione è diventata critica intorno alle 22.00. “Ci siamo ritrovati circondati dall’acqua e abbiamo dovuto evacuare”. “Siamo sott’ acqua da stanotte – scrive la chef – e ancora non è arrivato nessuno. Tutto sotto l’acqua. La campagna è un lago. Frighi e celle spente. Le stanze appena sistemate sono di nuovo completamente rovinate”. Infine una stoccata: “Vergogna per le allerte inutili e soprattutto per la mancanza di soccorsi della protezione civile”.
“Sono ore drammatiche”, dice la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava, che è in contatto con i vertici regionali. “Resto vicino a tutte le famiglie colpite e confermo il massimo impegno delle istituzioni per garantire sicurezza e assistenza in questo difficile momento”, afferma. Solidarietà anche da parte del ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo. “Il popolo friulano è tenace. Saprà affrontare anche questa prova con la forza e la dignità che lo contraddistinguono”, commenta.
Solidarietà anche dal vicino Veneto. “Siamo pronti ad attivarci fin da subito per inviare uomini e mezzi della Protezione Civile in soccorso alle popolazioni, nei tempi e nelle modalità che ci verranno indicate per contribuire a fronteggiare i gravi danni causati dall’ondata di maltempo”, annuncia il governatore Luca Zaia, rispondendo alla richiesta di Riccardi. “Siamo pronti a partire con le nostre squadre in qualsiasi momento”, assicura.
In Friuli Venezia Giulia l’allerta meteo fino alle 12.00 di domani è arancio per l’Isontino, la Bassa Friulana e il Medio Friuli e gialla per l’Alto Friuli.







