
Caos su mini proroga tagli diesel. Pichetto: “Non si può usare 1 mld al mese”. Ipotesi sconti mirati
Dopo le polemiche sollevate dalla micro proroga dello sconto sulle accise del gasolio, Gilberto Pichetto Fratin mette in chiaro che il governo pensa ad agevolazioni mirate e non generalizzate, perché “non si può usare un miliardo al mese di tasse degli italiani”.
Nel tardo pomeriggio di domenica, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, di concerto con Pichetto ha firmato il decreto che prevede uno sconto di 17 centesimi al litro sul prezzo alla pompa del diesel, valido soltanto per due giorni, il 25 e il 26 agosto.
Una “colossale presa in giro degli italiani”, per il Codacons, che ricorda che 17 milioni di automobilisti proprietari di auto alimentate a benzina andranno incontro ad una maxi stangata in occasione del contro esodo estivo. Per il Codacons, la proroga dello sconto solo sul gasolio e per la durata di appena due giorni “è un provvedimento del tutto inadeguato, insufficiente che dimostra come l’esecutivo non abbia minimamente capito che i listini record dei carburanti rappresentano una emergenza nazionale che sta impoverendo giorno dopo giorno le tasche di milioni di famiglie”. Una “vergogna” anche per Massimiliano Dona, presidente dell‘Unione Nazionale Consumatori, che bolla la decisione come un “imbarazzante beffa” per “stangare gli automobilisti che hanno scelto di rientrare dalle vacanze all’inizio della settimana per evitare il traffico del weekend”.
Continuando con decreti da un miliardo al mese, però “si beneficia da una parte e si va a tassare da un’altra parte, non è corretto”, rimarca il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, parlando dal Meeting di Rimini. Sul tavolo del governo c’è l’ipotesi di agevolazioni per “singoli settori o singoli sistemi di consumo”. Non si agirà quasi certamente sull’Iva, a ogni modo, insiste, “bisogna stare nel quadro generale di bilancio dello Stato”, insiste Pichetto. Al momento, a ogni modo, “non c’è da parte del presidente del consiglio dei ministri la convocazione di un consiglio dei ministri sul tema”: “Lo vedremo nei prossimi giorni, così come vediamo di ora in ora se si apre o meno lo Stretto di Hormuz”, precisa il ministro, che glissa sulle risorse disponibili per un altro eventuale provvedimento: “Bisogna chiedere al ministro dell’Economia”. Il tema esiste, ma “valuteremo cosa fare nelle prossime ore”.
In autostrada, intanto, con una media di 2,204 euro al litro, il prezzo medio del gasolio supera il record storico italiano raggiunto nella settimana del 14 marzo 2022, quando un litro di diesel costava in media in Italia 2,154 euro al litro. A partire dal prossimo 27 agosto e senza nuovi interventi da parte del governo il diesel volerà sulla rete ordinaria a una media di oltre 2,3 al litro, mentre in autostrada il prezzo medio salirà a 2,37 euro al litro.
Le opposizioni tornano a chiedere che si recuperino le risorse tassando gli extraprofitti delle grandi società energetiche. “La stessa persona che prometteva di abolire le accise sui carburanti oggi resta a guardare mentre gli italiani affrontano l’impennata dei prezzi. Giorgia Meloni deve fare una cosa sola, smetterla con le soluzioni tampone come la ridicola proroga di 48 ore sul taglio delle accise”, denuncia la segretaria del Pd, Elly Schlein, chiedendo all’esecutivo di “mettere da parte l’orgoglio”. La mini proroga del taglio è per il leader del M5S Giuseppe Conte uno “schiaffo in faccia a tutte quelle famiglie che hanno tirato la cinghia per godersi qualche giorno di meritato riposo e che adesso si ritrovano incolonnati per rientrare nelle proprie case e ricominciare a lavorare”. Un “governo di irresponsabili”, incalza Angelo Bonelli di Avs, ricordando che l’esecutivo “ha sottratto in quattro mesi 2,5 miliardi di euro di risorse pubbliche per ridurre, per qualche settimana, il costo dei carburanti di pochi centesimi. Un regalo ai petrolieri, ai quali andava chiesto il conto”. Matteo Renzi parla di “barzelletta” di Meloni, che “in campagna elettorale promette di eliminare le accise” mentre durante il suo governo il prezzo di gasolio e benzina schizza alle stelle”: “Lo stile del Governo Meloni è questo: tante promesse e zero risultati. Dalla serie: vieni avanti decretino”.







