Stellantis entra in AI4I e Fondazione Chips-IT: adesione ufficializzata al Mimit
“Costruire un ecosistema dell’innovazione nazionale solido e competitivo, fatto di infrastrutture, capitale umano e ricerca avanzata”. E’ questo l’obiettivo che ha spinto Stellantis ad aderire all’Istituto italiano di intelligenza artificiale (AI4I) – il primo nazionale – nato su iniziativa del governo con sede a Torino, interamente dedicato all’applicazione dell’AI all’economia reale e alla Fondazione Chips-IT, primo polo nazionale di ricerca industriale e innovazione su chip e semiconduttori, che si trova a Pavia e che punta a rafforzare l’autonomia strategica dell’Italia e dell’Europa nella progettazione dei circuiti integrati. L’adesione del gruppo è stata ufficializzata oggi nel corso di una cerimonia che si è svolta a Palazzo Piacentini, sede del Mimit.
L’ingresso di Stellantis nei due progetti, ha spiegato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, “rafforza la competitività del sistema produttivo e promuove l’innovazione tecnologica del settore automotive”. Per il titolare del Mimit “si tratta di un segnale chiaro, perché il potenziamento delle capacità del Paese nei settori dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori è prioritario per la politica industriale”. La collaborazione virtuosa tra pubblico e privato “diventa così una leva strategica per accelerare ricerca e sviluppo e consolidare la sovranità tecnologica italiana ed europea”.
Per Stellantis, “la sinergia tra industria, università e centri di ricerca è fondamentale”, come ha ricordato Emanuele Cappellano, Chief Operating Officer per Enlarged Europe e European Brands, ed è per questo motivo che con il Mimit “abbiamo deciso di rendere l’adesione a queste realtà di ricerca altamente qualificate come parte integrante del nostro Piano di impegni per l’Italia”. “Sono certo – ha aggiunto – che grazie alla collaborazione con AI4I e Chips-IT rafforzeremo ulteriormente la leadership di Stellantis nell’innovazione tecnologica e insieme potremo valorizzare ancor di più le competenze della comunità scientifica e produttiva del nostro Paese, a beneficio di tutti i nostri clienti e delle società in cui operiamo”.
L’intesa rientra nel Piano d’azione per l’Italia concordato il 17 dicembre 2024 tra il gruppo automobilistico e il Mimit, al termine del Tavolo dedicato, e rappresenta un nuovo passo nella collaborazione tra pubblico e privato sul fronte della ricerca e dello sviluppo tecnologico.
AI4I si propone come hub nazionale e internazionale di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, in grado, ha spiegato il suo presidente, Fabio Pammolli, “di attrarre giovani talenti e leader scientifici, creare strumenti e servizi AI per le imprese, sostenere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e contribuire alla sovranità tecnologica italiana ed europea”.
Fondazione Chips-IT intende rafforzare la posizione dell’Italia e dell’Europa in un settore oggi fondamentale per la trasformazione digitale e la competitività industriale. “Stiamo crescendo rapidamente: oggi abbiamo più di quaranta dipendenti e contiamo di arrivare a circa 100 entro la fine del 2026. Sono attive tre linee di ricerca, a cui se ne aggiungeranno altre due nei prossimi mesi, tutte accomunate da concrete applicazioni, che vanno dalle telecomunicazioni alla produzione di energia, dal biomedicale ai sistemi radar”, ha sottolineato il presidente Alberto Sangiovanni-Vincentelli.